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Disposizioni datoriali di lavoro sull'accoglimento di Utenti e Autorità PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Giugno 2010 14:36
RIFLESSIONI SULLE DISPOSIZIONI ASSUNTE CON POTERI DATORIALI DI LAVORO SULL'ACCOGLIMENTO E SALUTI VERSO CITTADINI (a cominciare dal Primo: il Sindaco) e verso le Autorità.
Bozza nuovo possibile provvedimento

BOZZA DEL nuovo PROVVEDIMENTO

 

COMUNE DI ____________

provincia di ____________

 

Ai Dirigenti Alle Posizioni Organizzative Al Personale

E,p.c.: Al Sindaco alle RSU alle OO.SS.

LORO SEDI

 

Provvedimento gestionale; disposizione assunta con l'esercizio dei poteri datoriali di lavoro;

Applicazione DM Funzione Pubblica 28 novembre 2000,

Regolamento Organizzazione Uffici e Servizi, Regolamento Polizia Locale

ORDINE DI SERVIZIO GENERALE

Si richiama particolare attenzione alle formalità del saluto verso le autorità e verso tutti i cittadini a cominciare dal primo (sindaco).

Si chiede la più alta responsabilizzazione a tutti i dipendenti comunali e soprattutto una migliore consapevolezza che un sorriso e un buon giorno contribuiscono a migliorare il clima lavorativo e prevengono anche situazioni di disagio.

Ogni violazione dei normali obblighi del dipendente pubblico contenuta nel richiamato Decreto ministeriale  della Funzione Pubblica, nei regolamenti comunali e di organizzazione, nonché relativamente al presente ordine di servizio, potrebbe essere valutata in sede disciplinare.

Dalla Residenza Municipale

Il segretario comunale

 

Se non si comprendono le cose semplici, sarà difficile che anche le spiegazioni (delle cose semplici) vengano comprese. Scusate ma io, salutare, la ritengo una cosa semplice. Buongiorno. Buonasera. Semplice no? No. O almeno così è parso di capire per alcuni soggetti. Ancora un po' e si accostava il provvedimento ad ideologie che nulla avevano a che vedere con la disposizione, con le tempistiche e con lo spirito. Quando le cose sono semplici a volte danno fastidio. Un errore di compiere sintesi riduttive come quello che probablimente è capitato (gli inglesi lo chiamano misunderstanding) era certamente rimediabile con una lettura meno politicizzata e meno ideologicizzata. Parte della responsabilità sarà anche dell'autore, la prendo volentieri se poi si è discusso e il tema è diventato di interesse (spero breve), salutiamo  dunque con un sorriso che non costa nulla! Anche le pratiche o gli acquisti saranno molto più semplici.

Se siete un imprenditore e nella vostra azienda entrano clienti e il vostro personale nell'accogliere le persone comunica una situazione non sorridente e non positiva state sicuri che nel migliore dei casi non ci farete una bella figura e nel peggiore potreste perdere un cliente.

Quante volte da cittadini siete entrati in una stanza e le persone che erano lì apposta per servirvi vi hanno fatto sentire a disagio?

L'intento del provvedimento adottato sull'obbligo del saluto "Buon giorno" e "Buona Sera" (magari ad iniziativa degli stessi dipendenti accompagnato dalla frase "In cosa posso aiutarLa?" ) era finalizzato proprio a prevenire situaizoni di incomprensione. Mi sono detto speriamo di poter contribuire a  migliorare anche solo un po' anche solo in una piccola area. Dicendo così mica intendevo che 61 persone sono maleducate (anche se qualcuno ci ha provato, ed ha anzi accostato ipotesi fantasiose addirittura anche a specifiche ideologie che non erano nemmeno pensate. Pace. Sono i rischi del mestiere.

Buona giornata e buona settimana a tutti!

paolo bertazzoli