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26/03/2009 MILANO Convegno SU LA TESTA 26/03/2009 MILANO Convegno SU LA TESTA 26/03/2009 convegno su la testa lega autonomie unscp e ooss LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI UNIONE SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI DELLA LOMBARDIA Palazzo delle Stelline Milano 9.30 - 17.30 Giovedì 26 marzo 2009 Corso Magenta, 61 Su la testa! Un manifesto per la direzione e la gestione di un Comune orientato al valore dell’impegno pubblico Il mondo della pubblica amministrazione è chiamato a riflettere sul modo in cui lavorare negli Enti locali. SU LA TESTA, dice il seminario. Perché vuole che tutte queste persone, il mondo della politica e il mondo di chi negli enti locali esercita la propria professione, tutti coloro che lavorano con intelligenza, impegno e capacità al servizio dei cittadini e delle imprese, per lo sviluppo dei territori, per l’affermazione dell’efficienza nella legalità, per la riaffermazione dei principi etici e della responsabilità, lo dichiarino pubblicamente, senza timore di denunciare ciò che non va, ma con l’orgoglio di chi rivendica il valore del proprio lavoro. Il gruppo di lavoro che ha preparato il seminario presenterà una Carta dei Principi, per affermare i valori e i principi che devono sovrintendere al lavoro nella P.A.: l’etica, la legalità e la responsabilità, la condivisione culturale nella gestione dell’Ente fra politici e tecnici pur nella distinzione dei ruoli, l’integrazione di regole e saper fare, la valorizzazione di un sistema integrato di controlli interni, formazione e selezione adeguate alla capacità di intervento in situazioni molto complesse. SU LA TESTA! Un manifesto per la direzione e la gestione di un Comune orientato al valore dell’impegno pubblico Programma: 9.30 - 13.00 Presentano l’iniziativa Angela Fioroni, Segretaria Legautonomie Lombardia Alfredo Ricciardi, Segretario Regionale UNSCP Lombardia, Vice Presidente Agenzia Segretari Comunali e Provinciali Lombardia Una “Carta dei Principi” come guida nella definizione del ruolo pubblico di Direzione Oriano Giovanelli, Presidente Nazionale Legautonomie, Deputato L’etica pubblica e la cultura della Legalità e della Responsabilità Gianfranco Pasquino, Professore di Scienza Politica, Università di Bologna Introduce: Antonio Volpe, Segretario Generale Comune di Corsico Verso una nuova interpretazione della distinzione tra politica e gestione Giorgio Oldrini, Sindaco di Sesto San Giovanni, Presidente Legautonomie Lombardia Salvatore Maurizio Moscara, Segretario e Direttore Generale Comune di Pieve Emanuele, Vice Segretario Nazionale UNSCP
Interventi e dibattito Pausa pranzo 14.30 - 17.00 Superamento della scissione tra cultura del risultato e cultura della legalità. Elementi per una nuova Direzione Unitaria dell’Ente Mauro Guerra, Sindaco di Tremezzo, Coordinatore Nazionale Piccoli Comuni ANCI Liborio Iudicello, Segretario Generale Comune di Roma, Segretario Nazionale UNSCP Linee guida per una formazione di alto profilo Renato Ruffini, Professore Associato di Economia Aziendale Università Carlo Cattaneo di Castellanza Interventi e dibattito Invitati: Michelino Davico, Sottosegretario al Ministero dell’Interno Linda Lanzillotta - Deputata Gian Valerio Lombardi - Prefetto di Milano Filippo Penati - Presidente Provincia di Milano Letizia Moratti - Sindaco di Milano Lorenzo Guerini - Presidente - ANCI Lombardia Stefano Lampertico - Presidente Agenzia Segretari Lombardia Michele Bertola - Presidente Ass. Naz. Dei Direttori Generali EELL Angelo Spasari - CGIL Edoardo Leone - CISL Giuseppe Iapicca - UIL FPL– ANSAL Beniamino Udeschini - Ass. Prof. G.B. Vighenzi CARTA DEI PRINCIPI Etica e responsabilità Il lavoro nella Pubblica Amministrazione, politico e amministrativo, è fondato sull’interesse pubblico come valore etico condiviso, sulla legalità come principio democratico, sulla responsabilità come impegno individuale e collettivo. Le regole e le procedure devono essere finalizzate a garantire, secondo questi principi e in piena trasparenza, il miglior soddisfacimento dei bisogni dei cittadini Condivisione di principi e comportamenti I processi di valorizzazione che interessano la Pubblica Amministrazione necessitano di sostanziale condivisione, sotto il profilo culturale, fra politica e dirigenza pubblica, al fine di integrare gli elementi fondativi del nuovo sistema delle autonomie. Autonomia e Responsabilità degli Enti nella risposta ai bisogni È necessario sostenere le riforme istituzionali che tendono a rafforzare la responsabilità degli Enti a garanzia della prossimità dei servizi per i cittadini. Questo processo va accompagnato da visioni e progettualità per il governo delle complessità sociali e territoriali. Direzione Unitaria La direzione dell’Ente locale risponde all’esigenza di comporre e governare unitariamente le necessità complesse ed è portatrice e garante della cultura della legalità e del risultato. La figura deputata alla funzione di Direzione va individuata con criteri di competenza professionale, di formazione e di capacità di rispondere alle effettive necessità degli Enti, anche tenendo conto delle loro complessità organizzative. Regole e metodo Il presidio direzionale deve assicurare tanto il rispetto delle regole normative, quale strumento dinamico e trasparente di coesione democratica nella gestione dell’attività dell’Ente, quanto il “saper fare”, proprio delle cultura aziendalistica, necessario nel processo di modernizzazione e integrato con gli aspetti normativi per il miglior funzionamento del sistema. Strumenti di programmazione Il Sistema integrato dei controlli interni va valorizzato quale strumento in grado di garantire regolarità, correttezza, efficienza ed efficacia nell’attuazione dei programmi politici. Formazione La formazione costruisce la figura professionale e sostiene e promuove il sapere complessivo della direzione dell’Ente locale con particolare attenzione agli orientamenti culturali, all’operatività, alle motivazioni, al lavoro in team e alle tecniche di costruzione e mantenimento di relazioni positive all’interno dell’Ente. Trattamento economico Gli incarichi dirigenziali vanno ricondotti ai Contratti Nazionali, che delimitano i margini di negoziazione individuale nella definizione del trattamento economico della Direzione e ne definiscono criteri e finalità. Criteri di selezione Nella selezione della dirigenza pesano elementi di connotazione etica e culturale connessi al ruolo di garante della democrazia e sostenibilità del sistema e alla capacità di lettura della complessità della domanda sociale. Valutazione dei risultati La valutazione è intesa quale ”leva di gestione” finalizzata all’autonomia gestionale propria e completa dell’Ente locale che aspira a riposizionarsi nel contesto sociale in cui opera e eroga servizi con efficienza, efficacia e qualità. Legautonomie Lombardia Via Silvio Pellico, 1 20121 Milano tel. 02 8692667; 02 86915649 fax 02 877181 www.lombardia.legautonomie.it
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