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E’ LEGITTIMO IL TAGLIO SUI TRASFERIMENTI ORDINARI EFFETTUATO AGLI EELL.CON LA L. 127/07 DI CONVERSIONE DEL D.L.81/07 CHE HA APPLICATO UNA PARTE DEL TESORETTO? In una intervista su Corriere Economia del 13.11 2007 l’attuale vice presidente della Cassa DDPP On. Bassanini , che è stato il padre della riforma della “benemerita categoria “dei segretari in attesa ormai da ben sei anni del rinnovo contrattuale nonché del decentramento delle funzioni (cd. decentramento amministrativo)agli enti locali in base alle due leggi : L.59/97 e L. 127 del 1997 , ha dichiarato “Tornare in fretta all’articolo 119 della Costituzione!” Cosa intendeva con quelle parole dire l’illustre costituzionalista, conteso anche dal presidente francese per trasformare rinnovare oltralpe la macchina amministrativa?
Noi crediamo che un improvviso “senso di colpa” ha pervaso l’on. Bassanini dopo la lettura della legge ( L.127/07) di conversione del decreto legge n. 81/07 sul cd. tesoretto, infatti se agli enti locali in base all’art. 119 co 4 della Costituzione riformata nel 2001 deve essere garantita laddove si prevede che ai Comuni ed alle Province siano garantite risorse in modo da “finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite”.
Ebbene questa garanzia di risorse è assicurata con il taglio previsto dallo Stato dall’art. 3 L.127/07 ( dieci anni orsono dalla riforma bassanini per ironia della sorte!) ed effettuato in sede di quarta rata dei trasferimenti ordinari ,a ridosso della data del 30 novembre deputata agli assestamenti di bilancio degli eell ?
Tanto più che il taglio “ici” ,così definito dalla pubblicistica specializzata, mette gli eell in uno stato già precario equilibrio di cassa , costretti ad anticipazione di tesoreria per garantire le funzioni pubbliche essenziali che lo Stato ha loro trasferito , proprio in base al novellato art. 119 della Costituzione e per il cui esercizio lo Stato doveva invece garantire in modo integrale, senza intaccare le risorse “proprie “ degli enti locali. Ma un altro argomento sulla legittimità di tale taglio “Ici” proviene dall’analisi che un’autorevole operatrice ha apportato sul controverso tema. Trattasi dell’opinione di Elisabetta Civetta che sulla rivista on line “Gazzetta ee ll” del 16 novembre ,trattando del tema dell’assestamento (1) , ha evidenziato che il taglio del trasferimento ordinario , come chiarito dalla circolare del Min. Interno n.5/07 ( Dipartimento Finanza locale del Viminale ). ,doveva essere operato in ragione “ della maggior base imponibile” per singolo ente dei maggiori introiti dell’imposta comunale sugli immobili per gli ex- fabbricati rurali, i cui termini per l’accatastamento scadano proprio il 30.11.2007.Ed allora se questa era l’interpretazione autentica dell’art.2 co. 39 e 46 della L. 286/06 ( L. finanziaria 2007), il taglio ici operato dal Ministero dell’economia in esecuzione del D.L. 81/07 è illegittimo perché effettuato in modo difforme al dettato legislativo. Ci auguriamo che la “cabina di regia” per la verifica del decentramento catastale , come il sottosegretario all’Economia Grandi annunciava in Ages News n.5/20007 a pag.9 , esamini questo rallentamento nel processo di trasferimento delle funzioni catastali e delle risorse agli enti locali.
Dr.Antonio Pètrina Segretario comunale ---------- (1) E. Civetta, L’assestameto al bilancio di previsione 2007 alla luce dei tagli sui trasferimenti ordinari, Gazetta ee.ll. del 16.11.2007, Maggioli Se ciò fosse vero allora l’illegittimità non è nel D.L. 81/2007 bensì nel provvedimento emanato del Ministero dell’economia che ha effettuato il taglio agli eell, di cui, per altra vicenda, è stato censurata la legittimità della nomina del min. dell’economia , dopo una recente sentenza del Tar Lazio ,di un componente della RAI.
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