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| Costi dei conti correnti. io scappo dalla BNL per troppi costi e vado in iwbank.it |
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| Venerdì 18 Febbraio 2011 19:41 |
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CONTI CORRENTI. ATTENZIONE AI RINCARI (fino a 8,50 euro per operazione!) . L'unica protesta seria è cambiare BANCA e cambiare conto corrente (da tradizionale a on-line), magari con uno con operazioni "senza spese".
Nonostante numerose e ripetute lamentele (anche scritte attraverso email e scritti tramite il portale) non mi è mai giunta, ad oggi, nemmeno una risposta. Per esperienza personale (sono in Banca Nazionale del Lavoro BNL da quando avevo 18 anni) devo dire che sono decisamente scontento di quelle belle comunicazioni unilaterali di proposta di modifca del contratto che passivamente spesso subiamo senza nemmeno una reazione. Tra le cause dei rincari che ci hanno comuniacato in questi giorni, sono paradossalmente da annoverare quelle connesse all’obbligo di indicare l’indice sintetico di costo (ISC) a fianco di ogni conto corrente. La puntuale applicazione della normativa europea (2007/64/CE) che disciplina gli incassi e i pagamenti recepita con Decreto Legislativo 11 del 27 gennaio 2010, di fatto toglie alle banche gli introiti sui giorni di valuta. Loro che fanno? Aumentano le spese. Chi paga? Ancora noi. BUONA NOTIZIA: L'articolo 10 del c.d. "Decreto Bersani" offre al correntista che non intenda sottostare ad una richiesta di aumento comunicata dalla banca, la possibilità di chiudere il conto eliminando le "spese di chiusura" del conto. Ma se la chiusura è decisa autonomamente dal correntista, senza che la banca abbia apportato alcuna variazione in aumento dei costi di gestione del conto, tale chiusura comporterà l'addebito delle spese di estinzione, se previste. (occhio al termine contrattuale entro cui far valere l'art. 10, spesso 3 mesi). il bonifico allo sportello viene a costare fino a 8.5 euro se si paga in contanti; servono invece fino a 4 euro di commissioni se lo si addebita sul proprio conto corrente . Per i bonifici on-line, i più economici da inviare, ci si può vedere addebitato in alcuni casi un costo di mezzo euro (BNL 1 euro con il conto revolution). Altro che revolution... La fidelizzazione che le banche ci fanno "legandoci" con numerosi sistemi tra cui: carte di credito e domiciliazioni e RID non ci deve spaventare.... è semplice spostarsi: aprire un nuovo conto prima di chiudere il precedente e passate gradualmente i vari RID e addebiti delle carte, telepass ecc... da uno all'altro. Terminato in circa 20-30 giorni si può chiudere "senza spese" il conto ai sensi dell'art. 10 del cd decreto "Bersani". Pensate che mesi fa avevo scritto che l'accesso al sito della banca con semplice user id e password non era per me molto sicuro , specie per chi non sa come cancellare i file temporanei ad un PC condiviso, anche se si poteva accedere alla sola parte consultiva. Risposte? Nessuna. Avevo anche chiesto di evitare di pagare per operazioni fatte on line come molti altri istituti.... Niente risposte. Il silenzio era fastidioso e quasi palpabile. I piccoli consumatori come noi hanno solo un'arma da usare: la propria scelta. Scegliamo quindi. E scegliamo bene. Grazie. Ora basta così. Siamo consapevoli che la maggiorazione dei costi delle operazioni andrebbe a coprire il maggior lavoro e i maggiori costi sostenuti. Ma come mai in Inghilterra le spese sono di ordine di grandezza inferiore? Così reagisce il sistema bancario italiano (BNL in mano ai francesi poi?): costretto alla trasparenza diviene per dispetto molto più costoso. Un bel consiglio? Leggiamo bene i costi delle voci che usiamo di più e poi se alle nostre richieste non seguono i fatti (attenzione dopo poco ve li aumentano di nuovo) cerchiamo un nuovo conto corrente, magari on-line e con costi di bonifico on-lne gratuiti (es. IWBANK del gruppo UBI Banca). paolo bertazzoli ===== Approfondimenti normativi: 1) Testo Unico bancario (TUB) http://www.bancaditalia.it/vigilanza/banche/normativa/leggi/tub art 118 Articolo (Modifica unilaterale delle condizioni contrattuali) Articolo così sostituito dall’art. 4, comma 2, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141. Articolo 120-bis (1) (Recesso) 2) Direttiva 2007/64/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007 , relativa ai servizi di pagamento nel mercato interno, recante modifica delle direttive 97/7/CE, 2002/65/CE, 2005/60/CE e 2006/48/CE, che abroga la direttiva 97/5/CE Testo rilevante ai fini del SEE http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2007:319:0001:01:IT:HTML 3) moduli chiusura presso le filiali. Occhio all'intervista-inquisizione. |
| Ultimo aggiornamento Martedì 22 Febbraio 2011 09:31 |


